Progetto Fleet-manager
Reg. (UE) 508/2014 relativo al Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca FEAMP
Misura 1.43 –Porti, luoghi di sbarco, sale per la vendita all’asta e ripari di pesca
PO FEAMP 2014/2020
remessa
Il progetto si inserisce nel più ampio contesto della strategia che CO.GE.VO. Ancona ha inteso porre in essere al fine di raggiungere specifici obiettivi di sviluppo ed innovazione.
In particolare il CO.GE.VO. Ancona, anche in accordo alle strategie EUSAIR, nonché a quanto previsto dai più recenti piani nazionali di gestione ha delineato specifiche linee di intervento finalizzate ad una complessiva evoluzione verso modelli di gestione innovativi che implichino l’utilizzo di tecnologie IT.
Il principio fondamentale su cui si basa la strategia del CO.GE.VO. Ancona è quello di massimizzare la raccolta dati sia sotto forme omogenee, sia eterogenee con modalità informatiche al fine di creare basi di dati gestibili, scalabili e condivisibili.
La primaria finalità della strategia posta in essere è quella di migliorare i processi decisionali che devono essere posti in essere nel più ampio contesto dell’attività gestionale.
Il Consorzio opera con i propri organi sociali cui partecipano gli armatori delle imprese di pesca, poiché la diretta partecipazione degli addetti al settore è il primo elemento per il corretto raggiungimento degli obiettivi prefissati e pertanto il CO.GE.VO. Ancona promuove la formazione e qualificazione professionale del personale addetto alla pesca dei molluschi bivalvi.
Il CO.GE.VO. Ancona, quindi ha il compito di gestire la risorsa “vongola” (Chamelea gallina) nel compartimento marittimo di Ancona, nel pieno rispetto della normativa vigente.
Nel 2016 il MIPAAF si è fatto promotore della istanza di riduzione della taglia minima della Chamelea gallina presso l’Unione Europea che, in deroga a quanto prescritto dal Reg. (CE) 1967/2006, ha concesso in via sperimentale per tre anni la riduzione del limite da 25 mm a 22 mm.
Tale processo, se pur temporaneo, ha imposto l’adozione di specifiche misure di gestione che indirettamente hanno promosso l’adozione di specifici comportamenti che si sono, a loro volta, rivelati efficaci anche al di fuori del mero obbligo imposto dalla UE.
Si può pertanto definire che i recenti obblighi di carattere temporaneo abbiano avuto nel complesso l’effetto di accelerare l’adozione della richiamata strategia da parte del CO.GE.VO. Ancona.
Il CO.GE.VO. Ancona dispone di una banchina di attracco in concessione demaniale sempre nell’area portuale di Ancona.
La dislocazione logistica del CO.GE.VO. Ancona ha permesso di delineare una specifica evoluzione della propria strategia che nel concreto ha previsto la riorganizzazione degli spazi portuali in uso.
Nello specifico si è previsto di dotare dette aree delle necessarie tecnologie IT utili al miglioramento della gestione del prodotto sbarcato, al controllo del rispetto dei vincoli di legge, alla gestione delle etichette e sigilli per la tracciabilità, il tutto al fine di perseguire i primari obiettivi della richiamata strategia.
Tali obbiettivi sono pienamente coerenti con le finalità del presente avviso, poiché mirano a:
- migliorare la qualità, il controllo e la tracciabilità dei prodotti sbarcati;
- contribuire alla protezione dell’ambiente;
- migliorano la sicurezza e le condizioni di lavoro;
- sostenere investimenti finalizzati all’ammodernamento delle aree portuali.
Il mercato dell’innovazione attualmente offre molteplici strumenti e tecnologie che solo pochi decenni anni fa erano solo immaginabili, tanto che è viene introdotto il concetto di “industria 4.0” per identificare una radicale evoluzione che ha investito pressoché ogni settore produttivo in maniera stabile e duratura.
Il concreto processo di evoluzione, iniziato ormai dalla fine degli anni ‘90, ha visto, su scala globale, una massiccia introduzione di quelli che comunemente sono definiti sistemi “cibernetici”, tanto che si è cominciato a parlare di “4° evoluzione industriale”.
Il settore della pesca ancora stenta ad essere radicalmente condizionato dal menzionato processo di evoluzione di processo, anche se negli ultimi anni si è assistito ad un largo uso di sistemi informativi su scala satellitare volti principalmente alla raccolta di dati ed informazioni.
Numerose variabili che inevitabilmente intervengono nel settore della pesca, rendono difficoltosa l’applicazione di tecnologie che, invece, in altri ambiti produttivi (es: agricoltura) sono oggi di comune utilizzo.
Di contro, la pesca delle vongole, sia per la stanzialità delle risorse, sia per la circoscrizione dell’ambito litorale rappresenta un settore ove determinate tecnologie, possano rappresentare validi strumenti per una reale evoluzione di processo.
Nell’ambito di interesse del CO.GE.VO. Ancona, il concetto di “industria 4.0”, viene declinato in maniera peculiare ed ovviamente riferito più ad una innovazione di processo che di prodotto.
Innovare il processo produttivo dei propri associati per il CO.GE.VO. Ancona si concretizza nell’eseguire tre principali operazioni:
- Osservazione dei fenomeni ambientali e raccolta dati: Attraverso una capillare attività di monitoraggio dell’attività di pesca, raccogliendo dati essenziali ai fini statistici
- Rielaborazione dei dati: Effettuare rielaborazioni statistiche dei dati raccolti ed attuando un attento confronto con i dati storici (su base spazio temporale)
- Pianificazione delle attività: Individuare correttamente i periodi di fermo pesca, stabilire le aree da adibire alla pesca o dove vietarla. Individuare correttamente le aree nursery e di ripopolamento.
L’ambito operativo del CO.GE.VO. di Ancona può essere collocato in maniera intermedia tra la classica attività di pesca e quella di maricoltura.
Dell’attività di pesca conserva le modalità operative di cattura della risorsa “vongola”, ma dal settore dell’acquacoltura mutua il concetto di stanzialità della risorsa e della sua gestione.
Tale considerazione ha portato a definire, appunto, la richiamata strategia che nel complesso si concretizza da un lato nella riorganizzazione gestionale del consorzio stesso, dall’altro da una considerevole introduzione di innovazione tecnologica.
La strategia di sviluppo del CO.GE.VO. Ancona nasce, come già introdotto, dalla necessità di adozione di specifici “strumenti” tecnologici che permettano al consorzio di attuare uno dei primari compiti allo stesso assegnati, ovvero, gestire la risorsa (Chamelea gallina) rendere lo sfruttamento sostenibile e duraturo nel tempo.
Introduzione
L’intervento si propone la principale finalità di realizzare una innovativa piattaforma IT in linea con gli obiettivi generali della strategia EUSAIR.
In particolare si intende realizzare un innovativo strumento a servizio di una migliore attività di gestione da parte del Co.Ge.Vo. di Ancona della risorsa Chamelea gallina nel compartimento marittimo di Ancona.
L’intervento, infatti, nasce da specifiche esigenze manifestate dal Co.Ge.Vo. di Ancona ovvero di dotarsi di un importante strumento di gestione che permettesse di effettuare da un lato una coerente raccolta dati, dall’altro un’agevole rielaborazione degli stessi, per certi aspetti in tempo reale, il tutto utilizzando tecnologie di ultima generazione che permettessero la condivisione dei dati con altri provider, al fine di massimizzare gli effetti derivanti dall’attuazione dell’intervento.
Le azioni del progetto, per come congeniate, permetteranno di affermare conoscenze innovative in ambito di piattaforme IT per la condivisione di dati e lo scambio di informazioni nel settore pesca professionale.
I dati raccolti potranno essere utilizzati anche per la predisposizione di sistemi di modellizzazione in più ampi contesti, ove possano afferire dati provenienti anche da fonti di dati eterogenee (ad es. dati da sensori ambientali, dati operativi o normativi, dati open source, segnalazioni volontarie, altre piattaforme di dati, ecc…)
Il progetto nel complesso prevede l’attuazione di tre interventi:
Intervento 1 – Installazione di un impianto di video sorveglianza ad alta definizione completo di sistema di riconoscimento targhe installato nell’area in concessione demaniale.
Intervento 2 – Implementazione della rete di trasferimento dati del pescato dalla banchina al cloud del CO.GE.VO. di Ancona.
Intervento 3 – Miglioramento della sicurezza degli operatori con particolare riferimento alle fasi che prevedono la movimentazione manuale dei carichi
Intervento 1 Installazione di un impianto di sorveglianza ad alta definizione completo di sistema di riconoscimento targhe installato nell’area in concessione demaniale.
Caratteristiche
In tale area è posizionata una nicchia “porta contatori” al cui interno vi sono oltre al quadro elettrico anche l’accesso alla line internet dedicata al trasferimento dati dalla zona portuale alla sede amministrativa del CO.GE.VO. Ancona.
La rete internet, dedicata allo scopo, è dotata di modem ed è completamente autonoma ed accessibile dall’esterno, pertanto tale sistema sarà utilizzato sia per l’impianto di videosorveglianza, sia per la rete di trasferimento dati del pescato (Intervento 2).
Nello specifico l’impianto di videosorveglianza è configurato con 11 telecamere motorizzate con risoluzione in 4k disposte a copertura di tutta l’area di attracco e della banchina utilizzata per lo sbarco del prodotto.
Una ulteriore telecamera di tipo “Speed dome” verrà installata in corrispondenza della zona nord/est dell’area in concessione al fine di coprire eventuali “punti morti” e di permettere un migliore controllo da parte del personale addetto, potendo direzionare tale telecamera secondo necessità da remoto.
Nella nicchia “porta contatori” sarà installato un sistema DVR CVBS/HD-CVI/IP a sedici canali ed un Hard Disk Sata da 6TB.
Presso l’ufficio di amministrazione del CO.GE.VO. Ancona sarà, invece, installato un monitor Led da 20” (16:9) Full HD necessario per il controllo delle immagini riprese dalle telecamere in remoto.
L’impianto si completa con un innovativo sistema di riconoscimento delle targhe dei veicoli, che permette l’accesso all’area demaniale solo ed esclusivamente al personale accreditato.
In definitiva il sistema effettua in automatico la lettura della targa del veicolo, ne esegue una comparazione con quella posta nel proprio database ed in base ai permessi o ai divieti associati alla targa analizzata procede con l’apertura automatica del cancello di ingresso
Nell’ottica della massima connettività il sistema si completa con l’App per Ios/Android da installare e configurare sui dispositivi tablet al fine di fornire un importante strumento operativo agli addetti ai lavori.
Finalità dell’intervento
Il sistema di videosorveglianza, infatti, per come congeniato, permetterà una maggiore attività di controllo rispetto a quella in essere, poiché rappresenta un potente strumento idoneo a completare il monitoraggio dell’area di sbarco.
Il sistema di riconoscimento delle targhe, inoltre, ha la finalità principale di evitare l’accesso all’area di sbarco di persone non identificate, poiché in automatico effettuerà una cernita tra soggetti autorizzati all’accesso e soggetti non accreditati e non autorizzati.
In ultimo il CO.GE.VO. Ancona, attraverso il presente intervento si pone la finalità di attuare anche il controllo del patrimonio degli associati, ponendo in essere un potente strumento di controllo della zona di attracco dei pescherecci nel porto di Ancona.
Legenda installazione impianto di videosorveglianza:
1A – Sistema di riconoscimento delle targhe per la regolamentazione degli accessi nell’area in concessione.
2A – Nicchia “porta contatori” per l’installazione delle apparecchiature elettroniche relativa all’impianto di videosorveglianza e rete Cloud del Co.Ge.Vo. di Ancona (Intervento 2).
3A – Area di installazione delle telecamere.
Intervento 2 Installazione di un impianto di sorveglianza ad alta definizione completo di sistema di riconoscimento targhe installato nell’area in concessione demaniale.
Caratteristiche
L’intervento prevede la realizzazione di una innovativa piattaforma IT per la raccolta e la gestione delle catture/rigetti, mappatura, etichettatura del prodotto sbarcato, delle vongole (Chamelea gallina) all’interno del compartimento marittimo di Ancona, all’interno dell’area in concessione demaniale al CO.GE.VO. Ancona.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio contesto della strategia ideata all’interno del CO.GE.VO. Ancona che mira ad attuare una riqualificazione dell’area posta in concessione demaniale, mediante l’utilizzo di innovazioni tecnologiche IT.
L’intervento prevede, nello specifico, la realizzazione di un Cloud di dati relativi all’attività di gestione e pesca delle vongole nel settore adriatico-ionico, con specifico riferimento all’ambito del Compartimento Marittimo di Ancona mediante l’istallazione di una rete IT locale composta principalmente da una serie di dispositivi (tablet) connessi via wi-fi ad un server Host che ospita un database Mysql configurato per l’archiviazione dei dati relativi alla produzione di Chamela gallina.
Il database sarà accessibile mediante il software web based “Fleet Manager” della Ecodec installato sul server in hosting del Co.Ge.Vo. Ancona.
Nello specifico “Fleet Manager” è un software gestionale specificatamente dedicato ai Consorzi di gestione della pesca ed alle organizzazioni di Produttori (OP), permettendo la gestione dei principali flussi di informazione relativi alla produzione ed alla tracciabilità del prodotto dalla pesca sino al momento dello sbarco, nonché alla gestione dei sigilli apposti sulle partite (sacchi) prima di essere avviate alla commercializzazione.
Il software, in particolare, permette la gestione delle imprese di pesca in contesti ove sono applicate specifiche restrizioni e regolamentazioni, generalmente introdotte con l’adozione di piani di gestione, quali ad esempio l’imposizione della quota giornaliera.
Il software è accessibile da ogni dispositivo connesso ad internet e dotato di qualsiasi sistema operativo (Windows, Linux, Ios, Android).
In alternativa può essere utilizzata l’apposita applicazione disponibile per dispositivi mobili, che nel caso di specie sarà installata sul dispositivo assegnato agli utenti (tablet).
Il software prevede l’accesso agli utenti in maniera riservata, poiché a seconda del ruolo, ogni utente possiederà una password ed una username, che gli consentirà l’accesso a specifiche aree riservate a seconda dei permessi assegnati.
Finalità dell’intervento
In particolare si intende realizzare un innovativo strumento a servizio di una migliore attività di gestione da parte del Co.Ge.Vo. di Ancona della risorsa Chamelea gallina nel compartimento marittimo di Ancona.
L’intervento, inoltre, si propone la finalità di:
- migliorare la qualità, il controllo e la tracciabilità dei prodotti sbarcati;
- contribuire alla protezione dell’ambiente;
- sostenere investimenti finalizzati all’ammodernamento delle aree portuali.