GIUNTA REGIONE MARCHE – DIPARTIMENTO SVILUPPO ECONOMICO DIREZIONE Attività produttive e imprese Settore Industria, Artigianato, Credito
Programma Regionale Marche F.E.S.R. 2021/2027 – Asse 1 – OS 1.1
AZIONE 1.1.4. “Promozione di accordi regionali di investimento e di innovazione”
INTERVENTO 1.1.4.1 Sostegno ad iniziative di investimento, innovazione e ricerca per lo sviluppo tecnologico e produttivo nell’ambito di accordi regionali di investimento e innovazione
Bando Regionale – Infrastrutture di ricerca e infrastrutture tecnologiche – In attuazione dell’art.2 della L.R. 17 marzo 2022 n. 4
Progetto: CUP B39J23007230009
LABORATORIO MULTIDISCIPLINARE PER LO SVILUPPO DELLA FILIERA DELLA PESCA
Il CO.GE.VO. Ancona ha inteso di realizzare un progetto finalizzato alla predisposizione di un laboratorio multidisciplinare di ricerca per lo sviluppo della filiera della pesca. A tal fine il CO.GE.VO. Ancona ha acquistato un immobile da destinare all’uso descritto e da attrezzare con gli impianti necessari per lo svolgimento delle attività di ricerca previste. L’unità locale, di proprietà del CO.GE.VO. Ancona, è sito in Via delle fornaci comunali, 18 in Ancona ed è finalizzata a potenziare la struttura di ricerca con un laboratorio per gli studi sulla pesca di precisione, tracciabilità e sicurezza alimentare ed eco sostenibilità. Nella sede si realizzeranno quindi studi sulla selettività degli attrezzi da pesca, impatto ambientale della pesca e tracciabilità del prodotto.
Piano di produzione e livello di innovazione tecnologica
Il CO.GE.VO. Ancona ha delineato un piano di innovazione che prevede lo sviluppo di specifiche linee di intervento, in sintesi identificabili come segue:
- Innovazione di prodotto e di processo
- Miglioramento della sostenibilità ambientale delle imprese di pesca. Nel laboratorio saranno realizzate le seguenti sezioni:
Area 1- Laboratorio per le prove in “vivo”.
L’area 1 sarà attrezzata con le seguenti dotazioni:
- Vagliatore ottico digitale (Cocci Luciano Srl)
- Impianto pilota per la stabulazione e la depurazione dei molluschi (Adriatic Sea)
- Celle frigorifere
- Bilancia
- Arredi da laboratorio ed attrezzatura minore
In questa area saranno condotte attività di ricerca su prodotto vivo finalizzate ad approfondire le primarie tematiche circa le tecniche di pesca di precisione, selettività dell’attività di pesca e saranno condotte sperimentazioni circa il mantenimento in vivo del prodotto, soprattutto per limitare la percentuale di moria durante la fase di depurazione e la perdita di peso e caratteristiche organolettiche. Gli studi condotti sulla fase di depurazione saranno finalizzati a migliorarne l’efficienza in merito all’abbattimento delle primarie cariche batteriche e virali, data la carenza di studi in bibliografia.
Area 2- Laboratorio di prova, shelf-life, materiali e packaging L’area 2 sarà attrezzata con le seguenti dotazioni:
- Confezionatrice sottovuoto e ATM
- Macchina per la produzione di sacchi in rete
- Arredi da laboratorio ed attrezzatura minore
In questa area saranno condotti studi sulla shelf-life del prodotto, soprattutto, nel contesto delle linee di sperimentazione attuate, con particolare riferimento ai prodotti semilavorati, pronti a cuocere, surgelati, sotto vuoto e in ATM. Il mondo dei prodotti ittici è in forte evoluzione ed il mercato richiede sempre di più un prodotto di qualità superiore ma al contempo conservabile per lunghi periodi. In tale contesto il CO.GE.VO. Ancona intende realizzare una sezione nel proprio laboratorio specializzata per la conduzione di studi sulla shelf-life delle possibili declinazioni del concetto di prodotto “trasformato” colmando di fatto una lacuna nel settore di riferimento. Gli associati del CO.GE.VO. Ancona, come del resto anche gli operatori della pesca a livello di produzione primaria, qualora intendano verticalizzare la propria attività non trovano ad oggi un valido partner in grado di affrontare i vari aspetti connessi alla progettazione di nuovi processi produttivi. Questa sezione del laboratorio sarà dedicata anche allo studio ed al test di nuovi materiali, con particolare specializzazione nei in quelli riciclabili e compostabili.
Area 3- Area di ricerca in ambito economico/giuridico
Il CO.GE.VO. Ancona, sempre nell’ottica di promuovere lo sviluppo di un intero settore e di fornire un supporto tecnico scientifico agli operatori della pesca, ha inteso completare le competenze multidisciplinari della propria unità di ricerca dedicando una sezione all’ambito economico e giuridico. Nello specifico l’ambito economico/giuridico si occuperà di condurre attività di ricerca mediante:
- Desk research (ricerca “a tavolino”) su diverse fonti, finalizzata alla rilevazione delle principali caratteristiche evolutive del mercato a livello nazionale e
- Analisi delle caratteristiche dei segmenti di mercato e dei principali
- Realizzazione di survey presso campioni rappresentativi di consumatori finalizzata a rilevare le percezioni circa la qualità dei prodotti, gli attributi intangibili, la
- Svolgimento di indagini empiriche mediante interviste dirette a un insiemi significativi di soggetti, composti da intermediari commerciali, operatori del settore Re.Ca, esperti ed osservatori del mercato, anche localizzati nei mercati esteri che saranno individuati come target.
- Effettuazione di un focus group con esperti del
- Predisposizione di report illustranti i risultati delle ricerche e delle analisi, realizzazione di incontri mirati con i partner di progetto ai fini della presentazione e della condivisione dei
- Realizzazione di incontri mirati con i partner di progetto, anche di carattere formativo, ai fini della pianificazione della strategia di marketing e delle linee di comunicazione e promozione per la valorizzazione dell’offerta su segmenti di mercato
- Assistenza metodologica alla creazione del brand per la commercializzazione di
Supporto alla realizzazione di eventi di comunicazione verso gli stakeholders dei progetti.
Target del trasferimento tecnologico e dei servizi alle imprese
Il target del trasferimento tecnologico è in primo luogo rappresentato dalle imprese che costituiscono la filiera produttiva più imminente al CO.GE.VO. Ancona composta da 73 imprese di pesca iscritte nel compartimento di Ancona. Il CO.GE.VO. Ancona, tuttavia, ha seguito una evoluzione unica in ambito nazionale acquisendo specifiche competenze nel settore della ricerca a differenza degli altri consorzi di gestione regionali del compartimento marittimo di Pesaro e di San Benedetto del Tronto. Pertanto, è in grado di offrire supporto tecnico scientifico ad un target più ampio se si considera che la Regione Marche possiede una flotta di vongolare pari ad un terzo di quella nazionale in quanto consistente in 221 pescherecci.
La particolare conformazione del CO.GE.VO. Ancona permette, inoltre, di includere nel contesto del target del trasferimento tecnologico anche le imprese che svolgono molluschicoltura ad altre imprese di pesca, con particolare riferimento a quelle del segmento della piccola pesca. Il target del trasferimento tecnologico, inoltre, si completa con le imprese del settore alimentare direttamente connesse alla filiera di riferimento, tra le quali si annoverano soprattutto imprese del commercio all’ingrosso CSM (Centri di Smistamento Molluschi), CDM (Centri di Depurazione), commercio al dettaglio pescherie e della ristorazione. Negli obiettivi del CO.GE.VO. Ancona vi è quello di stimolare lo sviluppo di attività nel settore della trasformazione industriale, in quanto questo segmento della filiera risulta particolarmente carente nella Regione Marche, ma allo stesso tempo ha un fondamentale ruolo strategico, soprattutto per il potenziamento dell’esportazione del prodotto su mercati internazionali e lontani. Detti mercati, come quello statunitense ed asiatico possono rappresentare un interessante bacino di utenza, tuttavia, a causa di specifiche problematiche di ordine tecnico e logistico sono di fatti irraggiungibili.
Coinvolgimento delle istituzioni formative e di ricerca del territorio
l CO.GE.VO. Ancona, nel corso degli anni ha sviluppato rapporti di collaborazione con numerosi enti di ricerca sia pubblici, sia privati ricercando nel panorama nazionale i partner più appropriati a seconda dei progetti in essere. Tra i partner più importanti, sicuramente è annoverata l’Università Politecnica delle Marche con il Dipartimento di Management (DiMa) ed il Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente (Diva). L’Università Politecnica delle Marche assume un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’unità multidisciplinare del CO.GE.VO. Ancona in quanto permetterà di completare le competenze professionali necessarie alla predisposizione e sviluppo di progetti di ricerca. Inoltre, la collaborazione con l’università permetterà di approfondire il rapporto tra ricercatori e settore produttivo, in accordo con le più recenti evoluzioni della PCP. In particolare, il Dipartimento di Management (DiMa) dell’Università Politecnica delle Marche, coadiuverà il CO.GE.VO. Ancona nella realizzazione di studi di settore ed analisi di mercato. Il CO.GE.VO. Ancona, inoltre, intende attuare collaborazioni con istituti di istruzione superiore della Regione Marche, con particolare riferimento agli Istituti Tecnici Agrari, Istituti Tecnici Nautici e Scuole Alberghiere, con il preciso scopo di avviare percorsi di professionalizzazione e di creazione di nuove figure professionali necessarie per lo sviluppo del settore di riferimento.
Caratteristiche di sostenibilità ambientale, salute e sicurezza sul lavoro
Il progetto risulta sostenibile dal punto di vista ambientale sotto diversi profili, infatti, la struttura di ricerca avrà il compito di studiare nuovi approcci all’attuazione della pesca di precisione, riduzione dell’impatto dell’attività di pesca sull’ambiente e realizzazione di packaging compostabile. La struttura di ricerca attuerà specifiche attività volte allo studio di processi di gestione della risorsa marina raccogliendo considerevoli quantità di dati ed rielaborandoli in contesti di modelli previsionali anche facendo ricorso a modellizzazioni su scala cartografica (database georeferenziati). Il CO.GE.VO. Ancona da diversi anni ha già avviato la prima fase di attuazione del progetto informatizzando i processi di trasferimento di dati statistici dalle imprese di pesca al consorzio. Ogni imbarcazione del consorzio è stata dotata di un tablet utilizzato per accedere al sistema Fleet-Manager, con il quale ogni peschereccio è in diretta comunicazione con il server del consorzio al quale invia importanti informazioni. I dati cosi raccolti sono utilizzati per le successive rielaborazioni e studio dei modelli gestionali a completamento della base dati che si compone anche di ulteriori informazioni provenienti dalle attività di campionamento ed analisi. La struttura di ricerca, condurrà studi sulla selettività degli attrezzi da pesca utilizzati, al fine di individuare il reale livello di precisione della fase di vagliatura, il livello di stress sugli organismi sotto-taglia. Detto filone di ricerca è già stato avviato mediante il progetto SIEVE, che ha visto come prodotto principale la realizzazione di un vagliatore ottico digitale computerizzato e la conduzione di studi sullo stress degli organismi durante le fasi pesca. Saranno, inoltre, condotti specifici studi circa il consumo di carburante, l’emissione di gas climalteranti e la produzione di scarti durante l’attività pesca e navigazione, al fine di attuare una precisa analisi costi-benefici dell’attività di pesca e la determinazione dell’incidenza ambientale della stessa. I dati raccolti saranno utili alla definizione di una baseline necessaria per lo studio di piani di gestione volti alla riduzione al minimo degli effetti degli impatti sull’ambiente.
Le attività svolte dal CO.GE.VO. Ancona sono in piena sinergia con la Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile approvata con deliberazione n. 25 dell’Assemblea Legislativa della Regione Marche nella seduta 13 dicembre 2021, n. 49, in particolare con i paragrafi 4.2. e 4.3. Nel contesto del paragrafo 4.2 Scelta Strategica (B: Obiettivi Cambiamento Climatico) e 4.3 Scelta Strategica (C: Obiettivi Servizi Ecosistemici) le attività di ricerca sono volte a:
-favorire il dialogo tra l’industria di trasformazione ittica e la produzione primaria, favorendo il rispetto di limiti precisi derivanti da piani di gestione e la stagionalità del prodotto;
-salvaguardare le risorse naturali (specie ed habitat);
-salvaguardare alterazione delle comunità animali;
-monitorare la possibile invasione di specie aliene come, per esempio, nel caso del Callinectes sapidus (Granchio blu).