Festa del Mare 2026, grande successo per gli stand gastronomici del Co.Ge.Vo. Ancona
Tre giorni di partecipazione, tradizione, gastronomia e confronto sul futuro della pesca. Il Co.Ge.Vo. Ancona traccia un bilancio estremamente positivo dell’edizione 2026 e guarda già alla Festa del Mare 2027. Grande interesse anche per le minicrociere di pescaturismo e per i talk dedicati alla diversificazione dell’attività di pesca.
ANCONA – Si è conclusa domenica sera, con i tradizionali fuochi d’artificio, la Festa del Mare 2026, che dal 4 al 6 settembre ha animato Ancona con un ricco programma di appuntamenti, iniziative, incontri e momenti dedicati al mare e alle tradizioni della città.
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 anche lo stand gastronomico organizzato dal Co.Ge.Vo. Ancona, che ha registrato una partecipazione straordinaria durante tutte le giornate della manifestazione.
Un successo che ha superato le aspettative e che ha confermato ancora una volta quanto sia forte il legame tra gli anconetani, il mondo della pesca e i sapori della tradizione marinara.
Tantissime le persone che hanno scelto di fermarsi ai tavoli dello stand per gustare i piatti preparati dai pescatori e vivere direttamente l’atmosfera di una manifestazione che, anno dopo anno, rappresenta uno degli appuntamenti più sentiti dalla città.
Il Co.Ge.Vo. Ancona ha voluto rivolgere un ringraziamento particolare al sindaco Daniele Silvetti, sottolineando la vicinanza dimostrata al mondo della pesca e l’impegno dell’Amministrazione comunale nell’organizzazione delle numerose iniziative che hanno caratterizzato questa edizione.
Particolare apprezzamento è stato espresso anche per il successo delle minicrociere di pescaturismo, una delle iniziative che ha riscosso maggiore interesse e partecipazione.
Le uscite in mare hanno permesso a cittadini e visitatori di osservare Ancona da una prospettiva differente e, soprattutto, di entrare in contatto diretto con il mondo dei pescatori, con le tecniche di pesca, con il lavoro svolto quotidianamente a bordo e con il patrimonio naturale e culturale della costa anconetana.
Il pescaturismo al centro del confronto
La Festa del Mare 2026 non è stata però soltanto gastronomia e spettacolo. Grande importanza hanno assunto anche i momenti di approfondimento e confronto dedicati al futuro della pesca, con particolare attenzione al pescaturismo e alle nuove opportunità di diversificazione per le imprese del settore.
Particolarmente significativo il talk show organizzato al Passetto, nel corso del quale si è parlato di pescaturismo come strumento capace di avvicinare cittadini e turisti al mondo della pesca e, allo stesso tempo, di creare nuove opportunità economiche per gli operatori.
Al confronto hanno partecipato il dott. Uriano Meconi, Elio Brutti, Federico Bigoni e il prof. Valerio Temperini, offrendo differenti punti di vista sul rapporto tra pesca, turismo, territorio e valorizzazione delle tradizioni marinare.
Particolarmente apprezzato anche il piacevole intervento del dott. Francesco Regoli, che ha contribuito ad arricchire il dibattito e a sottolineare il valore ambientale, scientifico e culturale delle attività legate al mare.
Istituzioni e mondo della pesca insieme
Tra gli avventori dello stand non è mancato l’assessore Angelo Elioantoni, che ha voluto trascorrere del tempo tra la gente e condividere da vicino l’esperienza insieme ai pescatori e a quanti erano impegnati nell’organizzazione.
Una presenza particolarmente apprezzata dal Co.Ge.Vo., perché capace di testimoniare ancora una volta la vicinanza dell’Amministrazione comunale al mondo della pesca e alla vita del porto.
Tra i visitatori dello stand anche il neo presidente dell’Ancona e direttore della Co.Pe.Mo. Soc. COOP., presenza costante e vicina alle iniziative promosse dal Co.Ge.Vo. Ancona e dal mondo della pesca locale.
La Festa del Mare si conferma così non soltanto un momento di festa, ma una straordinaria occasione di incontro tra pescatori, istituzioni, mondo scientifico, università, operatori del territorio e cittadini.
Il successo dello stand gastronomico, delle minicrociere e dei momenti di approfondimento rappresenta per il Co.Ge.Vo. Ancona uno stimolo a proseguire lungo la strada intrapresa, avvicinando sempre di più il mondo della pesca alla città.
Lo sguardo è già rivolto al 2027
E mentre si chiude un’edizione particolarmente partecipata, il lavoro per il futuro è già iniziato.
«Stiamo già pensando alla Festa del Mare 2027 – fanno sapere dal Co.Ge.Vo. Ancona – con nuove idee e nuove iniziative che vogliamo condividere con gli anconetani e non solo. Il successo di questa edizione ci dà entusiasmo e ci conferma quanto sia importante continuare a raccontare il mare, la pesca e le nostre tradizioni attraverso momenti di partecipazione aperti a tutti».
L’obiettivo sarà quello di sviluppare ulteriormente il percorso avviato quest’anno, affiancando alla gastronomia e agli eventi tradizionali sempre più occasioni per far conoscere la pesca, approfondire i temi legati alla sostenibilità e creare nuove esperienze di pescaturismo.
L’edizione 2026 si chiude quindi con un bilancio estremamente positivo: grande partecipazione, stand affollati, minicrociere molto apprezzate, incontri partecipati e una città che ancora una volta ha risposto con entusiasmo al richiamo del suo mare.
E mentre i fuochi d’artificio hanno illuminato il cielo di Ancona nella serata conclusiva, il Co.Ge.Vo. ha già iniziato a pensare alla prossima edizione, con l’obiettivo di rendere la Festa del Mare 2027 ancora più ricca, partecipata e capace di mettere in relazione la città con il mondo della pesca.
Questa versione mette maggiormente in evidenza il pescaturismo come nuova opportunità economica per i pescatori, che secondo me può diventare uno dei temi centrali anche della comunicazione per l’edizione 2027.










