Nasce l’O.P. Vongola del Conero: il riconoscimento premia il lavoro di squadra dei produttori di vongole del Compartimento Marittimo di Ancona
Il MASAF riconosce ufficialmente l’Organizzazione di Produttori dedicata alla Vongola Chamelea gallina. Il presidente Giacomo Mengoni: «È il risultato di una reale condivisione di intenti. Il settore sta vivendo un momento di grande armonia e di forte rilancio».
ANCONA – Un nuovo, importante traguardo per la pesca marchigiana e, in particolare, per il settore delle vongole del Compartimento marittimo di Ancona.
Con il Decreto Direttoriale n. 0528868 del 2 ottobre 2026, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha riconosciuto ufficialmente l’“O.P. Vongola del Conero”, Organizzazione di Produttori della pesca per la specie Vongola (Chamelea gallina).
Un riconoscimento che rappresenta il punto di arrivo di un percorso portato avanti direttamente dai produttori e, allo stesso tempo, l’inizio di una nuova fase dedicata alla promozione, alla tutela e alla valorizzazione della “Vongola del Conero”, sempre più identificata come prodotto simbolo del mare e della tradizione marchigiana.
L’Organizzazione, con sede ad Ancona è stata riconosciuta ai sensi del Regolamento UE n. 1379/2013 e del Regolamento di esecuzione UE n. 1419/2013.
La domanda era stata presentata dalla C.S.V. Soc. Coop. a r.l., per il riconoscimento quale Organizzazione di Produttori del settore della pesca marittima nella zona GSA 37.2, specificatamente per la Chamelea gallina.
Mengoni: «Il risultato di un vero lavoro di squadra»
Alla guida dell’O.P. Vongola del Conero c’è Giacomo Mengoni, già presidente del Co.Ge.Vo. Ancona, che sottolinea soprattutto il valore collettivo del risultato raggiunto.
«Questo riconoscimento – afferma Mengoni – non appartiene a una singola persona o a una singola impresa. È il frutto di un reale lavoro di squadra, di una condivisione di intenti e della capacità dei produttori di guardare nella stessa direzione. Abbiamo lavorato con la consapevolezza che solo attraverso la collaborazione fosse possibile costruire qualcosa di importante e duraturo per il settore e per il nostro territorio».
Per Mengoni, quello attuale rappresenta un momento particolarmente positivo per il comparto.
«Stiamo vivendo una fase fiorente, caratterizzata da una vera armonia tra gli operatori e i collaboratori. Ognuno, nel proprio ruolo, sta mettendo a disposizione esperienza, professionalità e capacità organizzativa. Questo clima di collaborazione ci consente di affrontare insieme le difficoltà e, soprattutto, di trasformare le idee in progetti concreti. Siamo cresciti molto, tanto da essere in grado autonomante e con risorse interne di affrontare sfide importarti, come appunto il riconoscimento che abbiamo ottenuto. A tal proposito non posso esimermi dal ringraziare Elisa Giacomucci e Matteo De Carlo».
«Il settore delle vongole ha ritrovato slancio»
Il presidente dell’O.P. evidenzia inoltre il percorso compiuto negli ultimi anni dal settore della pesca delle vongole del Compartimento di Ancona.
«Da quando opera l’attuale squadra di governo del Co.Ge.Vo. Ancona – sottolinea Mengoni – il settore ha ricevuto un forte slancio. Si è cercato di andare oltre la sola gestione ordinaria della pesca, sviluppando iniziative capaci di dare maggiore visibilità al nostro lavoro, creare nuove opportunità e rafforzare il rapporto tra pescatori e territorio».
Una strategia che ha puntato anche sulla comunicazione e sulla presenza diretta nelle città e nei luoghi di maggiore aggregazione.
«I successi raggiunti non sono rimasti confinati all’interno del comparto – prosegue Mengoni – ma sono stati condivisi con la popolazione, anche attraverso gli stand gastronomici organizzati nelle varie piazze e nelle manifestazioni del territorio. Sono occasioni importanti perché permettono ai cittadini di incontrare direttamente il mondo della pesca, conoscere il prodotto, comprendere il lavoro che c’è dietro e apprezzare la qualità della nostra vongola».
La Vongola del Conero come identità del territorio
Il riconoscimento dell’O.P. rafforza ora la possibilità di costruire attorno alla Vongola del Conero un progetto identitario ancora più ambizioso.
L’obiettivo è quello di promuovere il prodotto non soltanto sotto il profilo commerciale, ma anche attraverso il legame con l’ambiente marino, la tradizione delle marinerie, la gastronomia locale e il turismo.
«La Vongola del Conero – aggiunge Mengoni – deve diventare sempre più sinonimo di territorio. Non parliamo soltanto di un prodotto della pesca, ma di qualcosa che racconta il nostro mare, le nostre famiglie, le imprese, la ristorazione e un intero sistema economico e sociale che vive attorno alla costa marchigiana».
Il decreto ministeriale riconosce inoltre che lo Statuto e le regole di funzionamento dell’organizzazione rispondono agli obiettivi e ai requisiti previsti dalla normativa europea per le Organizzazioni di Produttori.
Un traguardo, ma soprattutto un punto di partenza
La nascita dell’O.P. Vongola del Conero diventa così uno dei risultati più significativi del percorso di aggregazione intrapreso dagli operatori.
Il riconoscimento ministeriale del 2 ottobre rappresenta il coronamento dello sforzo profuso dai produttori per dotarsi di uno strumento capace di tutelare la produzione, rafforzarne la presenza sul mercato e costruire una strategia comune di promozione.
«Abbiamo ottenuto un risultato importante – conclude Mengoni – ma vogliamo considerarlo soprattutto un punto di partenza. La vera sfida sarà trasformare questo riconoscimento in nuove opportunità per le imprese, in una maggiore tutela per il prodotto e in una sempre più forte valorizzazione della Vongola del Conero. Il percorso intrapreso dimostra che quando il settore lavora in maniera unita, condividendo obiettivi e responsabilità, può raggiungere risultati importanti per tutta la comunità».
Con il riconoscimento dell’O.P. nasce dunque non soltanto una nuova organizzazione di produttori, ma un progetto che punta a fare della Vongola del Conero un elemento sempre più riconoscibile dell’identità gastronomica, produttiva e marinara delle Marche.















