Dopo il successo della Festa del Mare, il Co.Ge.Vo. Ancona torna a Marina Dorica per il weekend della Regata del Conero 2026. Lo stand sarà aperto a tutti nella piazza centrale del porto turistico.

ANCONA – Dopo il grande successo della Festa del Mare, il Co.Ge.Vo. Ancona torna a Marina Dorica e lo fa in occasione di uno degli appuntamenti più attesi dell’anno: la Regata del Conero

Lo stand gastronomico tornerà quindi ad animare la piazza centrale di Marina Dorica per accompagnare un fine settimana che si annuncia ricco di appuntamenti, sport, mare e tanta partecipazione.

E naturalmente non mancherà la cucina.

A farla da padrone saranno due grandi classici capaci di mettere tutti d’accordo: spaghetti alle vongole e pesce fritto. Sapori semplici, riconoscibili e profondamente legati alla tradizione marinara anconetana e al lavoro quotidiano dei pescatori.

Lo stand sarà aperto a tutti, non soltanto agli equipaggi della Regata del Conero, e potrà contare su oltre 250 posti a sedere nella piazza centrale di Marina Dorica.

Un vero e proprio grande spazio conviviale affacciato sul porto, pensato per accogliere famiglie, cittadini, appassionati di vela e visitatori che vorranno vivere da vicino l’atmosfera della manifestazione.

A sottolineare il significato dell’iniziativa è il presidente del Co.Ge.Vo. Ancona, Giacomo Mengoni, che evidenzia come il successo ottenuto durante la Festa del Mare abbia superato ogni aspettativa.

«Il successo dello stand ci ha sorpreso e ci ha fatto enorme piacere. L’idea è nata quasi spontaneamente da un gruppo di vongolari che ha voluto uscire dal proprio lavoro quotidiano e avvicinarsi direttamente alla gente, per far conoscere un prodotto che rappresenta il nostro mare e la nostra identità: la “vongola del Conero”. Abbiamo voluto creare un contatto diretto, semplice e autentico tra chi il prodotto lo pesca ogni giorno e chi lo porta in tavola: davvero dal produttore al consumatore».

Un’esperienza che, secondo Mengoni, ha permesso ai pescatori di raccontarsi in prima persona e di far conoscere non soltanto il prodotto, ma anche il lavoro, la passione e la tradizione che stanno dietro a ogni piatto.

«Vedere così tante persone sedute ai tavoli, parlare con loro e spiegare da dove arrivano le nostre vongole è stato forse l’aspetto più bello dell’iniziativa. Per questo abbiamo deciso di riproporre lo stand alla Regata del Conero, mantenendo quello stesso spirito di vicinanza tra pescatori e cittadini».
Il presidente del Co.Ge.Vo. pone però l’accento anche sul valore più ampio della Vongola del Conero, che nelle intenzioni del Consorzio diventa sempre più un prodotto identitario del territorio. «La Vongola del Conero non deve essere considerata soltanto un prodotto della pesca, ma un vero elemento dell’identità gastronomica e culturale di Ancona e della sua costa. Racconta il nostro mare, il lavoro dei pescatori, la storia delle nostre famiglie e una tradizione che va tutelata e valorizzata. L’obiettivo è farla conoscere sempre di più, dentro e fuori il territorio, creando un legame immediato tra il prodotto e il luogo da cui proviene. Quando si parla di Vongola del Conero si deve pensare ad Ancona, al suo mare e alla sua marineria».

Mengoni sottolinea inoltre come manifestazioni popolari come la  Fiera di San Ciriaco, la Festa del Mare e la Regata del Conero rappresentino una straordinaria occasione di promozione.

«Eventi come questi ci permettono di fare qualcosa che va oltre la semplice somministrazione di un piatto: possiamo raccontare una filiera, spiegare il valore del prodotto locale e far comprendere quanto lavoro ci sia dietro ciò che arriva sulle tavole. È un modo concreto per sostenere la pesca, il territorio e l’economia del mare».

Lo spaghetto alle vongole, in particolare, sarà ancora una volta il simbolo dell’iniziativa: un piatto capace di raccontare Ancona, il suo mare e una delle attività di pesca più caratteristiche del territorio. Accanto, il pesce fritto, immancabile nelle grandi feste di mare e già tra le proposte più apprezzate dal pubblico.

Il ritorno dello stand alla Marina Dorica rappresenta quindi qualcosa di più di una semplice proposta gastronomica. È anche un’occasione per valorizzare la pesca locale, promuovere il prodotto del territorio e creare un rapporto diretto tra i pescatori e la comunità.

Marina Dorica si prepara così a vivere un weekend di grande partecipazione. Da una parte le vele della Regata del Conero, dall’altra tavoli pieni, piatti fumanti e il profumo del mare.

Sport, tradizione e buona cucina: il 20 settembre Marina Dorica sarà ancora una volta uno dei cuori pulsanti della città. E questa volta, dietro ogni piatto di spaghetti alle vongole, ci sarà anche una storia da raccontare: quella dei pescatori che hanno scelto di portare il loro mare direttamente tra la gente.