ANCONA – La Fiera di San Ciriaco archivia un’edizione da record, capace di mettere d’accordo operatori, cittadini e turisti. Complice anche il bel tempo, la manifestazione ha registrato numeri importanti e un clima generale di grande apprezzamento, con poche polemiche e tanta partecipazione.

Il Comune si conferma ancora una volta all’altezza dei grandi eventi, dimostrando capacità organizzativa e attenzione all’accoglienza. Un risultato che rafforza l’immagine di Ancona come città viva e attrattiva, capace di valorizzare le proprie tradizioni.

Tra i protagonisti dell’edizione 2026, il Co.Ge.Vo. Ancona, che ha animato la fiera con la propria brigata di vongolari. Dietro ai fornelli, un lavoro incessante per servire migliaia di visitatori, attratti dalla qualità e dall’autenticità dei prodotti locali.

I numeri parlano chiaro: 500 chilogrammi di vongole appena pescate, 200 chilogrammi di Pasta di Camerino e 150 chilogrammi di sardoni freschi. Migliaia i coperti serviti, a testimonianza del forte richiamo dello stand.

«Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto – commenta il presidente Giacomo Mengoni –. Quest’anno abbiamo puntato a confermare il rapporto qualità-prezzo e a migliorare il servizio, riducendo i tempi di attesa e curando maggiormente gli spazi dedicati al pubblico. Abbiamo garantito prodotto fresco, pescato la mattina stessa, e registrato un’affluenza significativa, con tanti anconetani ma anche numerosi turisti».

Mengoni sottolinea anche la crescente fidelizzazione del pubblico: «Dopo diversi eventi iniziamo a incontrare clienti affezionati, che tornano per gustare un prodotto genuino e legato al territorio».

Un plauso particolare va all’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Daniele Silevetti, per la gestione complessiva della manifestazione. «Ho avuto modo di ringraziarlo personalmente – prosegue Mengoni –. Nonostante gli impegni istituzionali, ha trovato il tempo di visitarci. Dietro eventi come questo c’è un grande lavoro, spesso invisibile, fatto di passione e competenza».

Lo stand del Co.Ge.Vo. è stato anche punto di incontro per diversi esponenti dell’amministrazione, tra cui gli assessori Angelo Eliantonio e Marta Paraventi, il consigliere Jacopo Toccaceli e il dottor Giuliano Giordani, presenti per valutare da vicino i risultati dell’iniziativa.

«Siamo stanchi ma soddisfatti – conclude Mengoni –. Un ringraziamento speciale va a tutti i vongolari e ai collaboratori, che hanno svolto un lavoro encomiabile».

Guardando al futuro, il Co.Ge.Vo. conferma il proprio impegno nella gestione sostenibile della pesca delle vongole, senza rinunciare a nuove iniziative promozionali. «Abbiamo già in programma altri eventi e qualche progetto nel cassetto – anticipa il presidente –. Posso solo dire che vorrei realizzare un breve cooking show dedicato alla valorizzazione della vongola in cucina. E mi piacerebbe avere al mio fianco l’amico Jacopo Toccaceli… in grembiule».

Una chiusura che lascia intravedere nuove idee e conferma il legame tra tradizione, territorio e promozione enogastronomica, elementi chiave del successo della Fiera di San Ciriaco.