Il Comune di Ancona si fa promotore di un nuovo progetto dedicato alla valorizzazione della pescaturismo e alla conoscenza del mondo della pesca professionale, con l’obiettivo di avvicinare cittadini e turisti alle attività quotidiane dei pescatori e al patrimonio marittimo del territorio.
L’iniziativa nasce dalla volontà di creare un rapporto sempre più diretto tra comunità, visitatori e imprese della pesca, trasformando il mare e il lavoro dei pescatori in un’occasione di conoscenza, esperienza e valorizzazione della cultura marinara anconetana.
La pescaturismo rappresenta, in questo percorso, una naturale evoluzione dell’attività di pesca e una concreta opportunità di diversificazione e integrazione del reddito delle imprese ittiche. Al tempo stesso, consente di promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza delle risorse marine, sul consumo del prodotto ittico locale e sulle pratiche di pesca sostenibili.
Il ruolo del Laboratorio Multidisciplinare per lo sviluppo della filiera della Pesca del Co.Ge.Vo. Ancona
Il progetto è stato ideato dal Laboratorio Multidisciplinare per lo Sviluppo della Filiera della Pesca del Co.Ge.Vo. Ancona, struttura che negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più significativo nel processo di evoluzione della filiera ittica e nella ricerca di nuove opportunità per il comparto.
Il Laboratorio opera infatti con una visione multidisciplinare, mettendo in relazione imprese della pesca, istituzioni, mondo scientifico e territorio, con l’obiettivo di accompagnare il settore verso nuovi modelli organizzativi e nuove forme di valorizzazione dell’attività professionale.
In questo contesto, il rapporto con le amministrazioni pubbliche rappresenta un elemento fondamentale. La collaborazione con il Comune di Ancona testimonia la volontà del Co.Ge.Vo. Ancona di affiancare le istituzioni nella progettazione di iniziative capaci di sostenere l’evoluzione del settore, promuovere la cultura del mare e individuare nuove possibilità di sviluppo per le imprese della pesca.
La pescaturismo diventa così non soltanto un’attività rivolta ai visitatori, ma uno strumento attraverso il quale raccontare il valore economico, sociale, culturale e ambientale della pesca professionale.
A bordo per conoscere il mare e il lavoro dei pescatori
Il progetto prevede un calendario di uscite gratuite della durata di circa due ore, durante le quali i partecipanti potranno vivere un’esperienza immersiva a bordo di un’unità da pesca.
Sarà possibile conoscere più da vicino le tecniche e gli strumenti utilizzati dai pescatori, comprendere le caratteristiche del lavoro quotidiano in mare e osservare direttamente le attività che si svolgono lungo la costa anconetana.
L’esperienza vuole essere soprattutto un’occasione di incontro: non una semplice escursione in mare, ma un modo per entrare in contatto con una professione profondamente legata alla storia e all’identità di Ancona.
Il contributo dell’Università Politecnica delle Marche
Il progetto sarà inoltre sottoposto all’attenzione del Di.Ma. – Dipartimento di Management dell’Università Politecnica delle Marche (UniVPM), che potrà contribuire all’iniziativa attraverso un’analisi delle principali criticità dell’attività di pescaturismo dal punto di vista manageriale.
L’attenzione potrà concentrarsi sugli elementi di forza, sulle problematiche organizzative e sulle possibili strategie di sviluppo, con l’obiettivo di individuare strumenti utili a rendere l’attività maggiormente sostenibile, strutturata e replicabile.
Il contributo scientifico del Di.Ma. potrà quindi affiancare l’esperienza degli operatori e il lavoro delle istituzioni, contribuendo alla definizione di un modello di pescaturismo capace di sostenere, nel tempo, la crescita e l’innovazione della filiera della pesca nel territorio anconetano.
Un progetto per il futuro della pesca anconetana
L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nel percorso di evoluzione della filiera della pesca, nel quale il Co.Ge.Vo. Ancona intende continuare a svolgere un ruolo di raccordo e di proposta, lavorando al fianco delle amministrazioni e degli altri soggetti del territorio.
Portare le persone in mare significa infatti permettere loro di conoscere direttamente il lavoro dei pescatori, comprendere il valore del prodotto ittico locale e scoprire un patrimonio fatto di tradizioni, competenze e conoscenze che rischiano altrimenti di rimanere lontane dalla percezione quotidiana della comunità.
Nei prossimi giorni saranno resi noti il calendario completo delle uscite, gli orari e il punto di imbarco. Saranno inoltre messi a disposizione specifici indirizzi e canali di contatto attraverso i quali sarà possibile ottenere tutte le informazioni necessarie e conoscere le modalità di partecipazione.
L’obiettivo è semplice ma ambizioso: portare il pubblico più vicino al mare, il mare più vicino alla comunità e la pesca al centro di un nuovo percorso di valorizzazione e sviluppo del territorio anconetano.